Manovra di Ferragosto: anche il SISTRI è finito nei rifiuti
La manovra di ferragosto ha abrogato il sistema di tracciabilità dei rifiuti Sistri. Le imprese soggette al Sistri erano circa 360 mila e l’abrogazione ha colto tutti di sorpresa, anche perché moltissime sarebbero partite giovedì 1°settembre. Tutta la platea degli obbligati sperava in una proroga ma sicuramente non immaginava una soluzione così radicale.
Strana sorte quella del sistri: nato e morto per semplificare, dato che nella manovra la sua cancellazione trova posto nella’articolo 6 dedicato alla liberalizzazione in materia di inizio attività e a “ulteriori semplificazioni”. Quasi a voler individuare il Sistri come una complicazione di cui fare meno.
L’abrogazione del Sistri e delle relative sanzioni è radicale. Così da non dare adito a dubbi interpretativi, viene cancellato anche il Decreto Ministeriale istitutivo del Sistri (17 dicembre 2009), ove ricadono, ovviamente, tutte le modifiche e le proroghe intervenute nel tempo e il Testo unico (Dm 52/2011).
Viene confermata l’applicabilità delle altre norme in materia di gestione dei rifiuti. Quindi, a oggi, occorre continuare a tracciare i rifiuti prodotti e gestiti utilizzando i Registri e Formulari secondo gli articoli 190 e 193 del Codice ambientale (Dlgs 152/2006). Ricordiamo a tutti i produttori della provincia di Brescia che solo per loro è stato siglato tra le Organizzazioni Sindacali Agricole e l’Assessorato all’Ambiente un accordo di Programma che di fatto prevede di poter smaltire i rifiuti aziendali avvalendosi della semplificazione degli adempimenti cartacei (non occorre avere in azienda il Registro di Carico e Scarico ma occorre conservare solamente i formulari di smaltimento/recupero dei rifiuti rilasciati dalla ditta che ha ritirato i rifiuti ed esonero per la presentazione del MUD). Per le aziende delle altre provincie gli adempimenti cartacei previsti dalla normativa prevedono la tenuta in azienda del Registro di Carico e Scarico, l’archiviazione dei Formulari e la presentazione annua del MUD (Modello unificato di Dichiarazione).
Questa norma è entrata in vigore martedì 16 agosto, però avendo natura interpretativa e non innovativa retroagisce al 25 dicembre 2010.
Maggiori informazioni preso l’Ufficio Tecnico.
Dott.Leali Andrea –Agronomo-
Ultimo aggiornamento (Venerdì 16 Settembre 2011 13:49)












