È partita con numeri da record la campagna dei pagamenti degli anticipi Pac 2025. Per ora, sono escluse dal pagamento le aziende della Regione Lombardia. Nelle ultime settimane le aziende lombarde hanno ricevuto il pagamento del saldo della domanda unica (PAC) dello scorso anno (2024).
Un comunicato stampa del Ministero riporta che il 16 ottobre, primo giorno utile fissato dal regolamento comunitario, Agea — in qualità di organismo pagatore— ha immesso nel sistema agricolo ben 363,5 milioni di euro, dando una forte boccata di ossigeno al comparto, in particolare nelle regioni del centro e del sud Italia.
Nel primo giorno di pagamento, 120.112 aziende agricole — su un totale di circa 400.000 — hanno già ricevuto l’anticipo. Si tratta soprattutto di imprese impegnate nella coltivazione di frumento, grano, orzo, pomodoro, ulivo e vite, con una concentrazione marcata nel Mezzogiorno. Le regioni più beneficiarie sono Puglia (98,2 milioni di euro), Campania (73,5 milioni), Sicilia (56 milioni), Marche (34 milioni), Basilicata (31,8 milioni), Lazio (22,1 milioni) e Abruzzo (18,8 milioni). Particolarmente significativa è anche la quota destinata ai giovani agricoltori, pari a 6 milioni di euro: si tratta di un investimento mirato a sostenere il ricambio generazionale e a incentivare l’insediamento di nuove imprese in un settore strategico per l’economia nazionale.
Per le aziende lombarde dovrebbe essere confermato il cronoprogramma del pagamento della domanda dell’anno scorso con l’erogazione dell’anticipo della Domanda Unica 2025 (PAC) nella prima quindicina di novembre.